E’ con grande gioia che annunciamo l’arrivo al centro di recupero di un campione di pesi massimi..il più grande che abbia mai varcato i confini dell’isola di Lampedusa!!!
Nella notte del 13 gennaio un peschereccio di Mazara del Vallo, il “Carlotta”, ci ha consegnato uno splendido esemplare maschio di 98 kg e 88 cm di carapace!

L’anno si conclude con una bellissima iniziativa in collaborazione con la RFV di Agrigento, grazie alla sensibilità della dott.ssa Maria Gabriella Perrone ed all’aiuto dell’istruttore Diego Valenti

Il 30 novembre 2010 si è tenuta con successo al Centro Soccorso e Cura Tartarughe Marine WWF, presso la Stazione Marittima, la 1° Giornata del Pescatore.
Il progetto è stato portato avanti e fortemente voluto dalla dirigente della Ripartizione Servizi Faunistici Venatori di Agrigento, Dott.ssa Maria Gabriella Perrone e dall’istruttore direttivo, Diego Valenti.
Alla manifestazione, organizzata dalla RFV in collaborazione con il Centro Soccorso e Cura Tartarughe Marine di Lampedusa, sono intervenuti, oltre agli organizzatori, il Sindaco di Lampedusa Dino De Rubeis e i rappresentanti della Capitaneria di Porto ed ha visto la partecipazione di una settantina di pescatori dell’isola.
E’ stata un’occasione per confrontarsi su temi importanti per i pescatori e per sottolineare quanto importante sia il loro contributo nella tutela dell’ambiente marino ed in particolare nella protezione e conservazione delle tartarughe marine.
Questo incontro ha infatti permesso di portare nuova linfa vitale alla collaborazione tra i pescatori e il Centro Soccorso e Cura Tartarughe Marine di Lampedusa.
L’evento si è concluso con la degustazione di prodotti tipici locali offerti dalla RSFV di Agrigento.



Il 16 e 17 ottobre scorsi si è tenuto presso il Centro di Primo Soccorso e Cura Tartarughe Marine di Lampedusa il terzo workshop sulla medicina delle tartarughe marine.
Per il secondo anno consecutivo, grazie al continuo impegno dei volontari del centro, è stato possibile invitare veterinari da Spagna, Ceuta (stretto di Gibilterra), Turchia, Italia e Malta. Nella splendida cornice dell’isola di Lampedusa, situata al centro del Mediterraneo, si sono condivise esperienze e professionalità nel campo della medicina delle tartarughe marine, sottolineando la crescente importanza della stessa nella conservazione di queste specie a rischio di estinzione.

Dopo una prima parte “teorica” tenutasi presso la sede dell’Aerea Marina Protetta, con l’apertura ufficiale da parte del Sindaco Dino De Rubeis e i ringraziamenti alle autorità, il workshop è proseguito presso la stazione marittima sede del Centro Soccorso e Cura Tartarughe Marine.
Qui sono state eseguite tre operazione chirurgiche (accessi cervicali ed inguinale, un’amputazione della pinna anteriore) e i partecipanti hanno potuto seguire una esaustiva lezione di ematologia come sempre magistralmente tenuta da Mariluz Parga (SUBMON, Spagna).

Il workshop si è svolto come sempre in un clima di grande serenità e si è concluso domenica con la liberazione di 6 tartarughe che avevano terminato il loro periodo di cura e convalescenza presso il centro.

L’augurio è quello di rincontarsi il prossimo anno al Symposium internazionale che si terrà a San Diego (USA) dal 12 al 15 aprile e alla quarta Mediterranean Sea Turtle Conference che si terrà a Napoli l’autunno prossimo.
