Il 16 e 17 ottobre scorsi si è tenuto presso il Centro di Primo Soccorso e Cura Tartarughe Marine di Lampedusa il terzo workshop sulla medicina delle tartarughe marine.
Per il secondo anno consecutivo, grazie al continuo impegno dei volontari del centro, è stato possibile invitare veterinari da Spagna, Ceuta (stretto di Gibilterra), Turchia, Italia e Malta. Nella splendida cornice dell’isola di Lampedusa, situata al centro del Mediterraneo, si sono condivise esperienze e professionalità nel campo della medicina delle tartarughe marine, sottolineando la crescente importanza della stessa nella conservazione di queste specie a rischio di estinzione.

Dopo una prima parte “teorica” tenutasi presso la sede dell’Aerea Marina Protetta, con l’apertura ufficiale da parte del Sindaco Dino De Rubeis e i ringraziamenti alle autorità, il workshop è proseguito presso la stazione marittima sede del Centro Soccorso e Cura Tartarughe Marine.
Qui sono state eseguite tre operazione chirurgiche (accessi cervicali ed inguinale, un’amputazione della pinna anteriore) e i partecipanti hanno potuto seguire una esaustiva lezione di ematologia come sempre magistralmente tenuta da Mariluz Parga (SUBMON, Spagna).
Il workshop si è svolto come sempre in un clima di grande serenità e si è concluso domenica con la liberazione di 6 tartarughe che avevano terminato il loro periodo di cura e convalescenza presso il centro.
L’augurio è quello di rincontarsi il prossimo anno al Symposium internazionale che si terrà a San Diego (USA) dal 12 al 15 aprile e alla quarta Mediterranean Sea Turtle Conference che si terrà a Napoli l’autunno prossimo.


